Hanno tutto quello che serve per trattenere un condimento: il buco al centro, le righe lungo il corpo e una superficie porosa che nasce dalla trafilatura. Il sugo entra, resta tra le rigature e non finisce sul fondo del piatto — che è poi l’unico vero motivo per cui esistono i formati bucati.
La leggera curvatura non è casuale: raccoglie il condimento invece di lasciarlo scorrere via, e nel piatto i maccheroncini si incastrano tra loro anziché appiattirsi.
Sono fatti per i sughi importanti: ragù di carne, sughi di salsiccia, pomodoro corposo. Ma danno il meglio anche al forno, gratinati con besciamella e formaggio, dove le rigature diventano crosticina.






