Ci sono piatti che si mangiano e piatti che si portano in tavola: i cannelloni appartengono alla seconda categoria. Escono dal forno nella teglia in cui hanno cotto, si servono con la paletta, e chi è seduto aspetta il proprio turno guardando.
La sfoglia sottile arrotolata attorno al ripieno fa una cosa che nessun altro formato riesce a fare: in forno assorbe la besciamella e il sugo dall’esterno e resta morbida, mentre la superficie superiore si asciuga e si dora. Ogni porzione ha quindi due anime, la crosticina sopra e il cuore cremoso sotto.
Si preparano in anticipo — anzi, guadagnano a riposare qualche ora prima di andare in forno — e questo li rende il piatto giusto quando ci sono ospiti e non si vuole passare il pranzo in cucina. Besciamella e pomodoro sopra, una spolverata di parmigiano, quaranta minuti di forno.






