Cambiare la misura nella pasta ripiena significa cambiare il piatto. Il tortellone non è pensato per il brodo ma per il condimento: la sfoglia ha la struttura per reggerlo e il ripieno ha lo spazio per farsi riconoscere.
È il formato più conviviale che ci sia, quello che si conta a occhio prima di calarlo nell’acqua perché tre o quattro a testa bastano già a fare una porzione.






